domenica 27 giugno 2010

Cercando in rete...

Mentre mi imbattevo nella ricerca mi sono iscritta a http://www.symbaloo.com/

Lo consiglio, per chi ha un po' di tempo in queste vacanze...

Poi tornerà la scuola e il tempo non lo avremo più... o meglio, dovremo imparare a gestirlo con una "PLE" (pianificazione lepida ed elaborata - del tempo e delle connessioni sinaptiche) poveri noi...

Una prima mappa sul Modulo 7


Così, in sintesi il Modulo 7


Il mio personale PLE



Ci sto lavorando su, ma è più o meno così...


Che ne dite?




Ho scelto di usare un PLE che contenga non solo gli strumenti informatici, ma anche un c.v. (minimo) al fine di rendere un po' idea di quel che è il mio mondo...

Non può mancare un accenno al PLE...


ovvero ... in questo contesto.
Risulta così necessario passare a quello che da più parti è identificato come ELEARNING 2.0 e costruire un ambiente di apprendimento personalizzato attraverso l'uso della tecnologia (ma non solo - anche un buon vecchio libro è conoscenza) ...

Una nuova sfida per l'educazione e i suoi operatori

Parolacce inglesi? Non proprio...

Si tratta di mixare, in modo sinergico, le
diverse modalità formative e i codici comunicativi per dare vita a un apprendimento in azione.
Uno spazio personale nel quale l’utente può assemblare gli strumenti di comunicazione di cui ha bisogno e che può scaricare liberamente dalla rete (come quelle offerte da Google).
Ecco allora, che la possibilità di creare un ambiente personalizzato modifica profondamente il modo di imparare: la strutturazione di un ambiente di apprendimento, infatti, indirizza l’allievo verso determinati schemi di apprendimento, promuovendo di volta in volta l’attivazione di dinamiche legate al modo in cui lo spazio è stato progettato e alle sue funzionalità.
La partecipazione attiva dell’allievo alla progettazione e costruzione del proprio spazio costituisce una novità rispetto ai modelli che offrono ambienti di apprendimento predeterminati.

(il resto del testo lo lascio leggere a voi.... su)
ma non posso nascondervi neppure
o
e con accanto

le tecnologie non sono che strumenti funzionali agli obiettivi

Condivido con voi anche questo articolo

http://www.itd.cnr.it/tdmagazine/PDF41/4_Cigognini_Mangione_Pettenati_TD41.pdf

mi sembra interessante

Una ricerca personalizzata

Cercare personalizzando, questo è il segreto..

Non è uno scherzo

Quando il gioco il si fa duro, i duri iniziano a giocare, direbbero al cinema...

E al 7° convegno internazionale promosso da Erickson sulla Qualità dell'integrazione scolastica, si parla di tecnologia e didattica così:

E poiché un buon ripasso non è mai male...

Ogni tanto, non so se concordate, ripassare a me fa bene...

Leggere e conoscere non basta mai...

Lo so, l'editoria è in crisi, ma qui si parla di web 2.0...
Quindi vi suggerisco un link a un'anteprima di un libro della mia biblioteca personale


Psicologia della disabilità e della riabilitazione.

I soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva

Di Mirella Zanobini, M. Carmen Usai

non vi sfido a leggerlo tutto, naturalmente,
ma vi lascio il link ad alcune pagine che mi hanno chiarite alcune idee sulla didattica personalizzata...

Tecnologie e didattica personalizzata

Ecco una esemplificazione di tecnologie "web 2.0" (o viceversa) e didattica personalizzata

Una personalizzazione attenta ai DSA

Ho seguito un corso di perfezionamento con un liminare italiano della dislessia (Professore Stella - Università di Modena e Reggio Emilia) e non posso esimermi, in questo contesto, nel segnalare il seguente file:

Un ".pdf" che "racchiude" tanti indizi di come cambia il modo di far didattica quando si applicano le nuove tecnologie.

Cui aggiungo, per chi vuole approfondire, la Guida al PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO redatta dall'AID:

Didattica personalizzata e notizie dal web

Diciamoci subito che le tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione, nel nostro caso, non saranno considerate come oggetto di apprendimento, ma come ambienti per l’acquisizione di competenze formativa da parte degli studenti (sia bambini sia ragazzi) e come occasioni di facilitazione e potenziamento dell’opera di ‘mediazione culturale’ da parte degli insegnanti.

E' su questa scia che cercherò una serie di "luoghi virtuali" dove reperire informazioni sulla didattica personalizzata da condividere con tutti coloro che in questo argomento vorranno "tuffarsi", tra un bagno reale e l'altro (sì, perché io sono in spiaggia nel frattempo!!!).

Inizio, quindi, con una semplice introduzione sulla personalizzazione educativa e il successo formativo: PERSONALIZZARE L'AZIONE E L'ORGANIZZAZIONE EDUCATIVA PER GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO

Benvenuti

In questo spazio potrete condividere una panoramica sintetica delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento agli strumenti del cosiddetto ‘web 2.0’, che consentono pratiche di personalizzazione didattica.

Spero ardentemente vogliate condividere con me le mie riflessioni

A presto
Anselmina