mercoledì 4 agosto 2010
Un invito a tutti noi
Vi invito a prendere visione (e se possibile, firmare) il Manifesto degli insegnanti
sabato 10 luglio 2010
Anche Doodle non è male...
www.doodle.com
Organizzarsi con poche parole...
risparmiandosi gli interminabili scambi di email prima di prendere una decisione condivisa tra più persone: anche questo potrbbe essere interessante nella scuola.
Facciamoci un pensierino
Organizzarsi con poche parole...
risparmiandosi gli interminabili scambi di email prima di prendere una decisione condivisa tra più persone: anche questo potrbbe essere interessante nella scuola.
Facciamoci un pensierino
domenica 27 giugno 2010
Cercando in rete...
Mentre mi imbattevo nella ricerca mi sono iscritta a http://www.symbaloo.com/
Lo consiglio, per chi ha un po' di tempo in queste vacanze...
Poi tornerà la scuola e il tempo non lo avremo più... o meglio, dovremo imparare a gestirlo con una "PLE" (pianificazione lepida ed elaborata - del tempo e delle connessioni sinaptiche) poveri noi...
Non può mancare un accenno al PLE...

ovvero
Risulta così necessario passare a quello che da più parti è identificato come ELEARNING 2.0 e costruire un ambiente di apprendimento personalizzato attraverso l'uso della tecnologia (ma non solo - anche un buon vecchio libro è conoscenza) ...
Una nuova sfida per l'educazione e i suoi operatori
Parolacce inglesi? Non proprio...
Si tratta di mixare, in modo sinergico, le
diverse modalità formative e i codici comunicativi per dare vita a un apprendimento in azione.
Uno spazio personale nel quale l’utente può assemblare gli strumenti di comunicazione di cui ha bisogno e che può scaricare liberamente dalla rete (come quelle offerte da Google).
Ecco allora, che la possibilità di creare un ambiente personalizzato modifica profondamente il modo di imparare: la strutturazione di un ambiente di apprendimento, infatti, indirizza l’allievo verso determinati schemi di apprendimento, promuovendo di volta in volta l’attivazione di dinamiche legate al modo in cui lo spazio è stato progettato e alle sue funzionalità.
La partecipazione attiva dell’allievo alla progettazione e costruzione del proprio spazio costituisce una novità rispetto ai modelli che offrono ambienti di apprendimento predeterminati.
(il resto del testo lo lascio leggere a voi.... su)
ma non posso nascondervi neppure
o
e con accanto
le tecnologie non sono che strumenti funzionali agli obiettivi
Condivido con voi anche questo articolo
http://www.itd.cnr.it/tdmagazine/PDF41/4_Cigognini_Mangione_Pettenati_TD41.pdf
mi sembra interessante
http://www.itd.cnr.it/tdmagazine/PDF41/4_Cigognini_Mangione_Pettenati_TD41.pdf
mi sembra interessante
Non è uno scherzo
Quando il gioco il si fa duro, i duri iniziano a giocare, direbbero al cinema...
E al 7° convegno internazionale promosso da Erickson sulla Qualità dell'integrazione scolastica, si parla di tecnologia e didattica così:
E poiché un buon ripasso non è mai male...
Ogni tanto, non so se concordate, ripassare a me fa bene...
Leggere e conoscere non basta mai...
Lo so, l'editoria è in crisi, ma qui si parla di web 2.0...
Quindi vi suggerisco un link a un'anteprima di un libro della mia biblioteca personale
Psicologia della disabilità e della riabilitazione.
I soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva
Di Mirella Zanobini, M. Carmen Usai
non vi sfido a leggerlo tutto, naturalmente,
ma vi lascio il link ad alcune pagine che mi hanno chiarite alcune idee sulla didattica personalizzata...
Tecnologie e didattica personalizzata
Ecco una esemplificazione di tecnologie "web 2.0" (o viceversa) e didattica personalizzata
Una personalizzazione attenta ai DSA
Ho seguito un corso di perfezionamento con un liminare italiano della dislessia (Professore Stella - Università di Modena e Reggio Emilia) e non posso esimermi, in questo contesto, nel segnalare il seguente file:
Un ".pdf" che "racchiude" tanti indizi di come cambia il modo di far didattica quando si applicano le nuove tecnologie.
Cui aggiungo, per chi vuole approfondire, la Guida al PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO redatta dall'AID:
Didattica personalizzata e notizie dal web
Diciamoci subito che le tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione, nel nostro caso, non saranno considerate come oggetto di apprendimento, ma come ambienti per l’acquisizione di competenze formativa da parte degli studenti (sia bambini sia ragazzi) e come occasioni di facilitazione e potenziamento dell’opera di ‘mediazione culturale’ da parte degli insegnanti.
E' su questa scia che cercherò una serie di "luoghi virtuali" dove reperire informazioni sulla didattica personalizzata da condividere con tutti coloro che in questo argomento vorranno "tuffarsi", tra un bagno reale e l'altro (sì, perché io sono in spiaggia nel frattempo!!!).
Inizio, quindi, con una semplice introduzione sulla personalizzazione educativa e il successo formativo: PERSONALIZZARE L'AZIONE E L'ORGANIZZAZIONE EDUCATIVA PER GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO
Benvenuti
In questo spazio potrete condividere una panoramica sintetica delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento agli strumenti del cosiddetto ‘web 2.0’, che consentono pratiche di personalizzazione didattica.
Spero ardentemente vogliate condividere con me le mie riflessioni
A presto
Anselmina
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